Secondo Urbanfile, a Lambrate è stato completato il nuovo complesso residenziale East Town al civico 41 di via Gaetano Sbodio, all’angolo con via Egidio Folli.
Il nuovo complesso
Urbanfile riferisce che East Town è stato completato da poche settimane nell’area ex industriale di Lambrate. Il progetto comprende 45 appartamenti in classe energetica A distribuiti su sei piani, oltre a box nei livelli interrati.
Dove e cosa sostituisce
L’intervento si trova in via Gaetano Sbodio 41, all’angolo con via Egidio Folli, e ha sostituito un piccolo insediamento industriale formato da capannoni e magazzini. Un ampio giardino condominiale precede l’edificio.
Tempi e soggetti
La scheda indica l’avvio del cantiere nell’ottobre 2023, dopo le opere di bonifica, e la conclusione nell’agosto 2026. Il development manager è BlueStone Holding; il progetto è firmato dallo Studio Scandurra e l’impresa esecutrice è Coccia Costruzioni.
Il TAR Lombardia ha accolto il ricorso di Lambretto Immobiliare contro l’inerzia del Comune sul progetto nell’ex area industriale di via Cletto Arrighi 16. L’amministrazione deve concludere l’istruttoria con una decisione motivata entro sessanta giorni; in caso di ulteriore inottemperanza, la società potrà chiedere la nomina di un commissario ad acta.
Il progetto
La controversia riguarda l’ex area industriale dismessa di via Cletto Arrighi 16, a Lambrate. Lambretto Immobiliare attende una decisione sulla domanda di permesso di costruire convenzionato, già oggetto di ricorso.
La decisione
Il TAR Lombardia ha accolto il ricorso contro l’inerzia. Il Comune deve chiudere il procedimento con una determinazione espressa e motivata, positiva o negativa, dopo aver completato l’istruttoria.
Il termine
Secondo la fonte del 22 agosto 2026, l’istruttoria va completata entro sessanta giorni. Se il termine non sarà rispettato, la società potrà chiedere un commissario ad acta.
Che cosa resta aperto
La sentenza non autorizza il progetto e non prova l’avvio del cantiere. Obbliga il Comune a pronunciarsi, mentre l’esito urbanistico dell’area resta ancora da determinare.
Per il progetto residenziale di via Gaetano Crespi 28, a Lambrate, è stata aperta la conferenza dei servizi dopo quasi due anni di attesa. L’intervento della cooperativa Domoservice prevede 75 appartamenti in un’ex area industriale; l’apertura avvia l’esame della pratica ma non equivale al rilascio del titolo edilizio.
Il passo avanti
Per il progetto di via Gaetano Crespi 28 è stata aperta la conferenza dei servizi. L’atto avvia l’esame coordinato della pratica dopo quasi due anni di attesa segnalati dai futuri acquirenti.
Il progetto
La cooperativa Domoservice propone un edificio residenziale di otto piani con 75 appartamenti, al posto di un’ex area industriale dismessa nel quartiere Lambrate.
Che cosa manca
La conferenza dei servizi non equivale all’approvazione finale. Servono ancora la conclusione dell’istruttoria, l’approvazione della convenzione da parte della Giunta e il successivo titolo edilizio.
Tempi non certi
Le famiglie auspicano l’avvio del cantiere nel 2027, ma la fonte del 24 agosto 2026 non documenta una scadenza vincolante né il rilascio del permesso.
Il 26 agosto 2026 Urbanfile ha descritto la riqualificazione come sostanzialmente conclusa, segnalando però problemi di cura dello spazio pubblico.
Riqualificazione quasi conclusa
Nell’articolo pubblicato il 26 agosto 2026, Urbanfile riferisce che i lavori di Piazza Caiazzo potevano dirsi sostanzialmente conclusi. Le piste ciclabili risultavano ancora transennate, mentre l’autore valutava positivamente nel complesso il nuovo assetto della piazza.
Le criticità osservate
Roberto Arsuffi segnala giovani alberi già secchi, tubi dell’irrigazione danneggiati o apparentemente inutilizzabili, rifiuti, sosta irregolare e aiuole che richiedono manutenzione. Sono osservazioni e fotografie attribuite all’autore, non verifiche indipendenti di Lilia.
Spazio pubblico da seguire
La fonte richiama la necessità di manutenzione, pulizia e controlli dopo l’intervento e segnala anche una pavimentazione dissestata nel vicino tratto di via Venini. Non documenta una risposta successiva dell’amministrazione né la completa rimozione delle transenne.
Il comunicato comunale del 5 agosto comprende due vie del Municipio 3.
Le vie del quartiere
Via Console Flaminio e via dei Canzi figurano tra le località interessate dalle manutenzioni descritte dal Comune.
Il quadro cittadino
Il comunicato indica una previsione di spesa di 56 milioni di euro per il biennio 2026–2027 e l’obiettivo di proseguire le lavorazioni anche fra agosto e ottobre.
Cosa resta da verificare
La comunicazione non assegna alle due vie un calendario dettagliato né specifica chiusure o deviazioni. Queste informazioni richiedono gli avvisi dei singoli interventi.